Sara's profile†Le cose migliori arriva...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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†Le cose migliori arrivano senza preavviso...†(un pò del mio mondo e delle mie poesie)
February 07 12 FEBBRAIO 2009 KSATRYA LIVE @ TI DIRò (BAGHERIA)Ciao ragazzi, giorno 12 Febbraio 2009, mi esibirò col mio gruppo in un locale nei pressi di Bagheria, spero possiate venire!!!
Una volta tanto che organizzano qualcosa di carino a Bagheria(PA) e che suoniamo col gruppo, perchè non approfittarne???
L'INGRESSO è LIBERO!!! Ksatrya live at TI DIRò (pizzeria - pub) ore 21:30 Contrada Bellacera - Bagheria
Come raggiungere Ti Dirò:
Svincolo autostrada bagheria,immettersi per la ss per ciminna baucina 2,5 km sulla sinistra c'è il ti dirò.
X info scrivi a: teardrop886@hotmail.com
X info contattatemi.
A presto, DarkDemonia November 05 "FARE VERDE FAREBBE": Mostra Fotografica @ Palermo
Manifestazione Culturale - Concorso FIAF - Mostra Fotografica FARE VERDE FAREBBE Una collettiva di fotografi tutti appartenenti alla Casa dei Flickeriani di Palermo e Dintorni. Ventisette scatti d’autore raccontano un’unica sensibilità collettiva. La mostra a tema aprirá le porte martedí 11 novembre ore 21.30 (in poi) con la performance musicale dell´ensemble Bethsheba e la pièce teatrale dell'Ats Spazio Zero. L'inaugurazione martedì 11 novembre dalle 21.30 in poi Al Teatro Montevergini (Associazione TeatroPalermoFestival) Piazza Montevergini, 8 Palermo Performance musicale dell’ Ensemble Pethsheba Pièce teatrale a cura dell'Ats Spazio Zero Video Proiezione fotografica delle foto dei membri del gruppo Degustazione di prodotti biologici naturali a cura di biosicilyexport Aperta al pubblico Da giovedì 13 a sabato 15 novembre dalle 17.00 (in poi) _____________________________________________________________
October 19 MICRO-MOVIMENTI: prima mostra fotografica di DarkDemonia e MèlSiete tutti invitati a prendere parte alla prima ufficiale mostra fotografica di Sara Zerilli aka DarkDemonia e di Daniela Capocchiano aka Mél che si inaugurerà giorno 7 Novembre 2008 presso il locale Panormus Bistrot, in Via Torino (piazzetta s.spina 1, traversa via Roma), Palermo.
Il nome della mostra MICRO-MOVIMENTI è l'unione delle due differenti espressioni fotografiche: spirito minimalista si congiunge con il fugace movimento dell'anima. Le foto resteranno esposte per 15 giorni presso il locale. Vi aspettiamo numerosi per un happy hour insieme alle vostre flickr beniamine :D August 07 Pensierosa penso a nulla.Ore 09:52
A Lavoro. Che noia.
Nessuno risponde a questo maledetto telefono.
La gente è al mare. La gente è pazza. La gente è in vacanza.
Cosa importa a loro delle offerte Vodafone Casa?
Mi mangio le unghie. Le torturo.
Lo smalto rosso non c'è più.
Pensierosa penso a nulla.
Bevo sorsi d'acqua fresca, scrivendo inutili pensieri.
La mia mente è in vacanza.
Chiusa per ferie.
Ci rivediamo a Settembre.
Sentimenti allo sbando.
Correte liberi. Lontani da me.
Settembre. Esami da dare.
Di studiare non mi va.
Meglio non pensare. Tralasciare. Rimandare.
Scrivo la data su una nuova lista da chiamare.
Non mi va. Ma è per questo che mi pagano.
Alzo la cornetta. Tuu.. tuu.. tuu..
Compongo il numero.
Si ricomincia!!!
August 03 Via tutto. Solo i sogni, adesso.Guardo il vuoto.
Guardo il mare infinito. Aspetto giorni felici di baci e carezze. Mi lascio amare da un paese che conosco da sempre. Che non conosco affatto. Misteri e meraviglie a me sconosciute. Ancora. Giro senza meta per le stradine accoglienti. Cercando qualcosa che non c'è. Fingendomi turista. Fingendomi come gli altri che abitano quel luogo. Un mezzo sorriso mi illumina il volto. Via tutto. Solo i sogni, adesso. (tratto da: "La mente contorta di DarkDemonia", moi)
July 23 Inutili pensieri tratti dalla mia menteVorrei piangere ascoltando questa canzone. Romantica.
Ma le lacrime sono imprigionate nei miei occhi. Dure.
Di marmo come sofferenti statue.
Nulla è ciò che vorrei sentire.
Mille pensieri masticano ogni minima parte del mio cuore.
Straziante sensazione di abbandono.
Paura. Forse sono io ad essere sbagliata.
Dolcezza e amore in regalo per tutti.
Sempre pronta a colpire a freddo e far soffrire chi mi circonda, poi.
Incomprensioni che fanno male.
Parole misurate. Non vanno bene.
Non vanno bene le parole.
Sceglile tu, allora.
Parole illimitate. Vodafone Casa Senza Limiti.
No. Che stronzata.
Dall'alba al tramonto mi chiedo tante cose.
Spengo il cervello. Si.
Voglio ferire tutti. Così farei. Così sarebbe.
Dark Demonia. La cattiva.
Rimpianti mai.
(tratto da: "L'immaginario mondo di DarkDemonia", autrice moi)
July 13 EstateSentire profumo d'estate per le vie della città.
I capelli accarezzati dalla brezza marina. Sottofondi. Canzoni che imprigionano momenti da non scordare. E sentire il suo respiro, pieno d'amore. I baci del sole colorano la pelle. La luna piena veglia su di me da quel cielo infinito. Stelle che si tuffano nel mare oscuro. La notte cela ogni cosa. June 24 Sui Miei Passi... Verso La LibertàUn'altra fantastica giornata d'estate,
stavolta passata in casa a studiare
per i prossimi esami.
Portoghese. Orale di Russo. Un piccolo tavolino bianco, musica in sottofondo, come un sussurro.
Una finestra da cui ascoltare la vita che scorre, sentire addosso profumo d'estate
e desiderio d'amare chi non c'è.
La mia mente vaga, vola,
immagina.
Voglia di partire. Voglia di libertà. ![]() June 23 LA TRISTE STORIA DELL'ANTILOPE CHE SPOSò IL CACCIATOREFIABA DEGLI HAUSSA DELLA NIGERIA
Questa è la storia di un cacciatore che un giorno, mentre si aggirava in una foresta, giunse ad un torrente dove gli animali si fermavano di solito per dissetarsi.
Il cacciatore si nascose dietro un cespuglio e rimase in attesa. Poco tempo dopo, vide avvicinarsi un branco di antilopi e pensò: "Non appena avranno abbassato il capo per bere, le colpirò con le mie frecce".
Tese il suo arco e rimase in attesa. All'improvviso accadde qualcosa di imprevedibile: le antilopi si spogliarono della loro pelle e presero sembianze umane. Il cacciatore, che non credeva ai suoi occhi, le vide vestirsi di bei tessuti colorati e le udì dire: "Il mercato del villaggio non è lontano, andiamoci".
Quando si furono allontanate, il cacciatore prese la più bella delle pelli che avevano appeso ad un albero e si disse: "Per oggi la caccia può attendere. Aspetterò che queste strane antilopi ritornino dal mercato e vedrò che cosa succede".
Si arrampicò sulla cima di una palma ed aspettò, aspettò...
Aspettò finche giunse il tramonto. Infine il gruppo fece ritorno, gli uomini e le donne rindossarono le pelli e ridivennero antilopi.
Solo una ragazza, giovane e bellissima, si guardò inutilmente intorno, cercando la sua pelle. Le altre antilopi tentarono invano di aiutarla, finchè a malincuore se ne andarono, lasciando la ragazza piangente.
Quando il cacciatore vide che era rimasta sola e si disperava, scivolò giù lungo il tronco della palma sulla quale era rimasto nascosto. "Perchè piangi, ragazza?" domandò il cacciatore, ma l'antilope-donna non rispose, preoccupata di svelare il suo segreto. Allora il cacciatore le disse: "A me puoi dire la verità, ti giuro che non ne parlerò ad anima viva!".
Fattasi coraggio, l'antilope-donna gli disse: "Ormai, dopo che hanno rubato la mia pelle, sarò costretta a mantenere le sembianze umane, ma io non sono una donna e non so cosa fare e dove andare".
"Tu diventerai mia moglie!" decise il cacciatore. "Il mio villaggio non è molto lontano e tu ci potrai vivere senza problemi insieme alla mia prima moglie, che mi ha già dato molti figli".
La donna-antilope accettò, ma prima gli disse: "Resterò con te se tu non racconterai mai la mia vera origine, neppure alla tua prima moglie".
E la donna seguì l'uomo lungo il sentiero che dalla foresta portava al villaggio.
Quelli della sua tribù e sua moglie in particolare lo incalzarono di domande: "Dove l'hai comprata? Da dove viene? A quale stirpe appartiene?".
L'uomo rispose: "E' la figlia di un mio amico cacciatore, che vive al di là della foresta".
Il cacciatore e la sua seconda moglie vissero felici insieme per alcuni anni ed ebbero tre bambini.
La prima moglie, tuttavia, era sempre rosa dalla curiosità di conoscere le vere origini della ragazza giunta dalla foresta. Ogni tanto chiedeva alla donna-antilope: "Ma dov'è la tua casa?".
E lei invariabilmente rispondeva: "Molto, molto lontano da qui!".
Un giorno la prima moglie preparò un eccellente vino di palma, frizzante e molto forte, e lo offrì al marito che lo trovò buono, ma proprio buono. Così ne bevve tanto, fino a prendersi una grande sbornia. Allora, quando non fu più in grado di controllarsi, fu facile alla prima moglie estorcergli la verità sulla donna-antilope.
Il giorno seguente le due donne bisticciarono tra di loro a proposito della quantità di carne e di riso da suddividere tra i figli dell'una e dell'altra. La prima moglie diceva: "I miei figli sono più grandi, devono mangiare di più!".
L'altra le rispondeva: "I miei figli sono più piccoli, hanno bisogno di crescere!".
Vedendo che non riusciva ad averla vinta, la più anziana, adirata, alla fine esclamò: "Non essere così superba e prepotente, tu che sei solo un'antilope e hai la tua pelle appesa nella capanna di nostro marito!".
La donna-antilope, scoprendo svelato il suo segreto, decise di ritornare immediatamente alla sua foresta. Corse nella capanna del marito e riprese la sua pelle, la mise a bagno in una zucca fino a farle riprendere le dimensioni del suo corpo. La indossò e ritornò l'antilope di un tempo.
Il marito e i figli, intanto, lavoravano insieme nella loro coltivazione di arachidi.
Correndo agile, l'antilope-donna lasciò il villaggio e percorse il sentiero d'erba che conduceva ai campi di arachidi. Lì giunta, sfiorò con la coda i suoi tre bambini, che immediatamente si trasformarono in tre piccole, splendide antilopi.
"Addio!- gridò al marito - Sapevo che eri tu a custodire la mia pelle, ma sarei rimasta con te, perchè sei stato buono con me e con i nostri figli. Ma ora la tua prima moglie conosce il mio segreto ed io non posso più restare al villaggio. Addio, addio per sempre!".
"Non andartene! Non andatevene, vi prego!" supplicava il marito, cercando invano di raggiungere la moglie e i figlioletti.
"Dobbiamo andarcene per sempre!" gridò ancora l'antilope, mentre scompariva nel fitto della foresta.
Il cacciatore, disperato, ripudiò la prima moglie e da quel giorno vagò per la foresta, cercando invano di riconoscere in ogni branco di antilopi la sua seconda moglie ed i suoi figli.
(tratta integralmente da A.Gallone, Perchè le donne hanno i capelli lunghi. Fiabe tradizionali nigeriane, EMI, Bologna, 1987)
June 15 Tornando sui miei passi...Da troppo tempo, ormai, non scrivo più qui...
Gli impegni, gli esami all'università, le varie cose della vita ci prendono non lasciandoci spesso neppure un briciolo di tempo.
Tempo... già, quello non basta mai. Sono sempre in continua lotta con esso!!!
Le mie poesie, postate mesi fa, mi ricordano situazioni passate, in cui ero triste, in cui ero felice, in cui ero malinconica o cattiva ed arrabbiata!!!
La mia ispirazione si è spenta al momento. Non scrivo più nulla.
Mi sta bene così però. Sono felice, di una felicità pura.
Ho vinto le mie paure, le insicurezze, ho capito, giorno dopo giorno, che mai potrei fare a meno di te. Ti amo troppo per poterti perdere!!!
Mi rendi felice con un solo gesto, con un solo sguardo. E questo mi basta!!!
Proseguo per il mio cammino... amicizie perse, virtuali, nuove o ritrovate.
La musica mi guida... mai mi abbandona, mai lo farà, mai. Il suo fantasma si è impadronito del mio spirito.
Pensieri scorrono nella mente... scorrono come se fosse acqua di un fiume, vita.
E vorrei imprigionarli per sempre in parole da amare, da odiare, da ricordare, ma non ci riesco. Forse solo al momento.
La calda estate mi prende. Il sole mi bacia. Il vento accarezza i miei capelli.
E io come una nuvola mi abbandono al cielo, mi abbandono alle speranze, al mare infinito e calmo. Aspettando qualcosa che non so cosa sia...
(DarkDemonia)
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